Condizioni generali di contratto

Articolo 1 - Definizioni

Nelle presenti condizioni si applicano le seguenti definizioni:

Periodo di recesso: il periodo entro il quale il consumatore può esercitare il proprio diritto di recesso;

Consumatore: la persona fisica che non agisce nell'esercizio di un'attività professionale o commerciale e conclude un contratto a distanza con l'imprenditore;

Giorno: giorno di calendario;

Contratto di durata: un contratto a distanza relativo a una serie di prodotti e/o servizi il cui obbligo di fornitura e/o acquisto è distribuito su un determinato periodo;

Supporto durevole: qualsiasi strumento che consenta al consumatore o all'imprenditore di conservare informazioni a lui personalmente indirizzate in modo che possano essere consultate in futuro e riprodotte senza modifiche.

Diritto di recesso: la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza durante il periodo di riflessione;

Imprenditore: la persona fisica o giuridica che offre prodotti e/o servizi ai consumatori a distanza;

Contratto a distanza: un contratto nell'ambito di un sistema organizzato dall'imprenditore per la vendita a distanza di prodotti e/o servizi, per la cui conclusione vengono utilizzate esclusivamente una o più tecniche di comunicazione a distanza;

Tecnica di comunicazione a distanza: strumenti che possono essere utilizzati per la conclusione di un contratto senza che il consumatore e l'imprenditore si trovino contemporaneamente nello stesso luogo.

Condizioni generali: le presenti condizioni generali dell'imprenditore.

Articolo 2 - Identità dell'imprenditore

Ragione sociale (forma giuridica): Hoogerwerf Enterprise (ditta individuale)
Titolare: Bob Hoogerwerf
Indirizzo: De Jacht 17, 3261 TG Oud-Beijerland, Paesi Bassi
Telefono: +31 6 10 31 40 35
E-mail: info@bolento.com

Articolo 3 - Applicabilità

Le presenti condizioni generali si applicano a ogni offerta dell'imprenditore e a ogni contratto a distanza e ordine conclusi tra l'imprenditore e il consumatore.

Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali viene messo a disposizione del consumatore. Qualora ciò non sia ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza viene comunicato che le condizioni generali possono essere consultate presso i locali commerciali dell'imprenditore e, su richiesta, vengono inviate gratuitamente al consumatore il prima possibile.

Qualora il contratto a distanza sia concluso per via elettronica, il testo delle presenti condizioni generali può, in deroga a quanto previsto al paragrafo precedente e prima della conclusione del contratto a distanza, essere messo a disposizione del consumatore per via elettronica in modo tale che questi possa facilmente salvarlo su un supporto durevole. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza verrà indicato dove è possibile consultare elettronicamente le condizioni generali e che, su richiesta del consumatore, esse gli saranno inviate gratuitamente per via elettronica o con altri mezzi.

Qualora, oltre alle presenti condizioni generali, si applichino condizioni specifiche relative a prodotti o servizi, i paragrafi 2 e 3 si applicano di conseguenza e, in caso di condizioni generali contrastanti, il consumatore può sempre invocare la disposizione per lui più favorevole.

Qualora una o più disposizioni delle presenti condizioni generali risultino in qualsiasi momento integralmente o parzialmente invalide o nulle, il contratto e le restanti disposizioni delle presenti condizioni generali rimarranno in vigore e la disposizione interessata sarà immediatamente sostituita, di comune accordo, da una disposizione che si avvicini il più possibile al significato della disposizione originaria.

Le situazioni non disciplinate dalle presenti condizioni generali devono essere valutate «nello spirito» delle presenti condizioni generali.

Eventuali dubbi sull'interpretazione o sul contenuto di una o più disposizioni delle nostre condizioni generali devono essere interpretati «ai sensi» delle presenti condizioni generali.

Articolo 4 - L'offerta

Se un'offerta ha un periodo di validità limitato o è soggetta a condizioni, ciò è espressamente indicato nell'offerta.

L'offerta non è vincolante. L'imprenditore ha il diritto di modificare e adeguare l'offerta.

L'offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti e/o servizi offerti. La descrizione è sufficientemente dettagliata da consentire al consumatore di valutare adeguatamente l'offerta. Se l'imprenditore utilizza immagini, queste rappresentano fedelmente i prodotti e/o servizi offerti. Errori o inesattezze evidenti nell'offerta non vincolano l'imprenditore.

Tutte le immagini, le specifiche e i dati contenuti nell'offerta sono indicativi e non possono costituire motivo di risarcimento o di risoluzione del contratto.

Le immagini relative ai prodotti costituiscono una rappresentazione fedele dei prodotti offerti. Il gestore non può garantire che i colori raffigurati corrispondano esattamente ai colori effettivi dei prodotti.

Ogni offerta contiene informazioni tali da rendere chiari al consumatore i diritti e gli obblighi connessi all'accettazione dell'offerta. In particolare, ciò riguarda:

il prezzo, esclusi i costi di sdoganamento e l'IVA all'importazione. Tali costi aggiuntivi sono a carico e a rischio del cliente. Il servizio postale e/o il corriere applicherà il regime speciale per i servizi postali e di corriere in materia di importazioni. Tale regime si applica quando le merci vengono importate nel Paese di destinazione dell'UE, come nel caso presente. Il servizio postale e/o il corriere riscuote l'IVA dal destinatario delle merci, indipendentemente dal fatto che venga riscossa insieme ai costi di sdoganamento applicati;

eventuali spese di spedizione;

il modo in cui viene concluso l'accordo e le misure necessarie a tal fine;

se il diritto di recesso si applica o meno;

le modalità di pagamento, consegna ed esecuzione del contratto;

il termine per l'accettazione dell'offerta o il termine entro il quale il professionista garantisce il prezzo;

l'importo della tariffa per le comunicazioni a distanza, qualora i costi per l'utilizzo del mezzo di comunicazione a distanza siano calcolati su una base diversa dalla tariffa base ordinaria del mezzo di comunicazione utilizzato;

se il contratto viene archiviato dopo la sua conclusione e, in tal caso, come il consumatore può accedervi;

il modo in cui il consumatore può verificare i dati da lui forniti nell'ambito del contratto prima della conclusione dello stesso e, se lo desidera, correggerli;

tutte le altre lingue, oltre all'olandese, in cui il contratto può essere concluso;

i codici di condotta ai quali il professionista ha aderito e il modo in cui il consumatore può consultarli elettronicamente; e

la durata minima del contratto a distanza in caso di contratto a esecuzione continuata.

Facoltativo: taglie, colori e tipi di materiale disponibili.

Articolo 5 - L'accordo

Fatto salvo quanto previsto al paragrafo 4, il contratto si conclude nel momento in cui il consumatore accetta l'offerta e soddisfa le condizioni in essa stabilite.

Se il consumatore ha accettato l'offerta per via elettronica, l'imprenditore confermerà immediatamente per via elettronica la ricezione dell'accettazione dell'offerta. Finché la ricezione di tale accettazione non sarà stata confermata dall'imprenditore, il consumatore potrà sciogliere il contratto.

Se il contratto è concluso per via elettronica, l'imprenditore adotterà misure tecniche e organizzative adeguate per proteggere la trasmissione elettronica dei dati e garantirà un ambiente web sicuro. Se il consumatore può effettuare pagamenti elettronici, l'imprenditore osserverà misure di sicurezza adeguate.

L'imprenditore può informarsi, entro i limiti di legge, sulla capacità del consumatore di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché su tutti i fatti e i fattori importanti per la conclusione responsabile del contratto a distanza. Se, sulla base di tale verifica, l'imprenditore ha buoni motivi per non concludere il contratto, è autorizzato a rifiutare un ordine o una richiesta oppure a subordinare l'esecuzione a condizioni particolari, indicandone i motivi.

L'imprenditore fornirà al consumatore le seguenti informazioni con il prodotto o il servizio, per iscritto o in modo tale che possano essere memorizzate dal consumatore in modo accessibile su un supporto durevole:

  1. l'indirizzo per le visite della sede del commerciante al quale il consumatore può indirizzare i propri reclami;
  2. le condizioni alle quali e le modalità con cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso, oppure una dichiarazione chiara sull'esclusione del diritto di recesso;
  3. le informazioni sulle garanzie e sul servizio clienti esistente;
  4. i dati di cui all'articolo 4, paragrafo 3, delle presenti condizioni, a meno che l'imprenditore non abbia già comunicato tali dati al consumatore prima della conclusione del contratto;
  5. le condizioni per la risoluzione del contratto, qualora il contratto abbia una durata superiore a un anno o sia di durata indeterminata.

In caso di contratto di durata, la disposizione del paragrafo precedente si applica solo alla prima consegna.

Ogni contratto è concluso con la condizione sospensiva della sufficiente disponibilità dei prodotti in questione.

Articolo 6 - Diritto di recesso

Acquistando prodotti, il consumatore ha la possibilità di sciogliere il contratto per 14 giorni senza indicarne i motivi. Questo periodo di riflessione inizia il giorno successivo alla ricezione del prodotto da parte del consumatore o di un rappresentante precedentemente designato dal consumatore e comunicato all'imprenditore.

Durante il periodo di riflessione, il consumatore tratterà con cura il prodotto e il suo imballaggio. Disimballerà o utilizzerà il prodotto solo nella misura necessaria per valutare se desidera conservarlo. Se esercita il diritto di recesso, restituirà il prodotto all’imprenditore con tutti gli accessori forniti e, se ragionevolmente possibile, nelle condizioni e nell’imballaggio originali, secondo le istruzioni ragionevoli e chiare dell’imprenditore.

Se il consumatore desidera esercitare il diritto di recesso, è tenuto a informarne l’imprenditore entro 14 giorni dal ricevimento del prodotto. Il consumatore deve comunicarlo mediante un messaggio scritto/e-mail. Dopo aver dichiarato di voler esercitare il diritto di recesso, deve restituire il prodotto entro 14 giorni. Il consumatore deve dimostrare che la merce consegnata è stata rispedita tempestivamente, ad esempio mediante una ricevuta di spedizione.

Se il cliente non ha comunicato la propria intenzione di esercitare il diritto di recesso o non ha restituito il prodotto all’imprenditore entro i termini indicati nei paragrafi 2 e 3, l’acquisto è definitivo.

Articolo 7 - Costi in caso di recesso

Se il consumatore esercita il diritto di recesso, i costi della restituzione dei prodotti sono a suo carico.

Se il consumatore ha pagato un importo, l’imprenditore lo rimborserà il prima possibile e comunque entro 14 giorni dal recesso. A tal fine, è necessario che il prodotto sia già rientrato nella disponibilità dell’imprenditore oppure che possa essere fornita una prova convincente della restituzione completa.

Articolo 8 - Esclusione del diritto di recesso

L’imprenditore può escludere il diritto di recesso del consumatore per i prodotti descritti nei paragrafi 2 e 3. L’esclusione del diritto di recesso si applica solo se l’imprenditore ne ha informato chiaramente il consumatore nell’offerta, e comunque in tempo utile prima della conclusione del contratto.

L’esclusione del diritto di recesso è possibile solo per i prodotti:

  1. che l’imprenditore realizza secondo le indicazioni del consumatore;
  2. che sono chiaramente di natura personale;
  3. che, per loro natura, non possono essere restituiti;
  4. che possono deteriorarsi o invecchiare rapidamente;
  5. il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l’imprenditore non ha alcuna influenza;
  6. per singoli giornali e riviste;
  7. per le registrazioni audio e video e i software informatici il cui sigillo è stato rotto dal consumatore.
  8. per i prodotti igienici il cui sigillo è stato rotto dal consumatore.

L’esclusione del diritto di recesso è possibile solo per i servizi:

  1. relative a servizi di alloggio, trasporto, ristorazione o attività ricreative da svolgersi in una data specifica o durante un periodo determinato;
  2. la cui fornitura è iniziata con l’espresso consenso del consumatore prima della scadenza del periodo di riflessione;
  3. Sulle scommesse e sulle lotterie.

Articolo 9 - Il prezzo

Durante il periodo di validità indicato nell’offerta, i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti non saranno aumentati, salvo variazioni di prezzo dovute a modifiche delle aliquote IVA.

In deroga al paragrafo precedente, l’imprenditore può offrire a prezzi variabili prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario al di fuori del controllo dell’imprenditore. Questo vincolo alle fluttuazioni e il fatto che i prezzi indicati siano prezzi indicativi sono riportati nell’offerta.

Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se derivano da disposizioni legislative o normative.

Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dopo la conclusione del contratto sono consentiti solo se l’imprenditore li ha concordati e:

  1. derivino da disposizioni legislative o normative; oppure
  2. il consumatore ha la possibilità di recedere dal contratto a partire dal giorno in cui l’aumento di prezzo entra in vigore.

Ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 1, della legge sull’imposta sul fatturato del 1968, il luogo di consegna è il Paese in cui inizia il trasporto. Nel caso in esame, la consegna avviene al di fuori dell’UE. Di conseguenza, il servizio postale o il corriere riscuoterà dal cliente l’IVA all’importazione o le spese di sdoganamento. Pertanto, l’imprenditore non addebiterà alcuna IVA.

Tutti i prezzi sono soggetti a errori di stampa e di impaginazione. Non si assume alcuna responsabilità per le conseguenze di errori di stampa e di impaginazione. In caso di errori di stampa e di impaginazione, l’imprenditore non è tenuto a fornire il prodotto al prezzo errato.

Articolo 10 - Conformità e garanzia

L’imprenditore garantisce che i prodotti e/o i servizi sono conformi al contratto, alle specifiche indicate nell’offerta, ai ragionevoli requisiti di idoneità e/o utilizzabilità e alle disposizioni legislative e/o normative vigenti al momento della conclusione del contratto. Se concordato, l’imprenditore garantisce inoltre che il prodotto è idoneo a un uso diverso da quello normale.

Una garanzia prestata dall’imprenditore, dal produttore o dall’importatore non pregiudica i diritti e le pretese legali che il consumatore può far valere nei confronti dell’imprenditore sulla base del contratto.

I prodotti difettosi o consegnati erroneamente devono essere segnalati per iscritto all’imprenditore entro 14 giorni dalla consegna. I prodotti devono essere restituiti nella confezione originale e in condizioni pari al nuovo.

Il periodo di garanzia dell’imprenditore corrisponde al periodo di garanzia del produttore. Tuttavia, l’imprenditore non è mai responsabile dell’idoneità definitiva dei prodotti per ogni singola applicazione da parte del consumatore, né di eventuali consulenze relative all’uso o all’applicazione dei prodotti.

La garanzia non si applica se:

Il consumatore ha riparato e/o modificato personalmente i prodotti consegnati oppure li ha fatti riparare e/o modificare da terzi;

I prodotti consegnati sono stati esposti a condizioni anomale o sono stati altrimenti trattati con negligenza o in contrasto con le istruzioni dell’imprenditore e/o sono stati trattati in modo improprio sulla confezione;

La non conformità è dovuta, in tutto o in parte, a disposizioni emanate o che saranno emanate dal governo riguardo alla natura o alla qualità dei materiali utilizzati.

Articolo 11 - Consegna ed esecuzione

L’imprenditore presterà la massima cura possibile nell’accettazione e nell’esecuzione degli ordini di prodotti.

Il luogo di consegna è l’indirizzo comunicato dal consumatore all’azienda.

Fatte salve le disposizioni dell’articolo 4 delle presenti condizioni generali, l’azienda eseguirà gli ordini accettati il prima possibile e comunque entro 30 giorni, salvo che il consumatore abbia accettato un termine di consegna più lungo. In caso di ritardo nella consegna o qualora un ordine non possa essere eseguito, o possa esserlo solo parzialmente, il consumatore ne sarà informato entro 30 giorni dall’ordine. In tal caso, il consumatore ha il diritto di risolvere il contratto senza costi e di richiedere l’eventuale risarcimento dei danni.

In caso di risoluzione ai sensi del paragrafo precedente, l’imprenditore rimborserà l’importo pagato dal consumatore il prima possibile e comunque entro 14 giorni dalla risoluzione.

Qualora la consegna di un prodotto ordinato si riveli impossibile, l’imprenditore si impegnerà a fornire un articolo sostitutivo. Al più tardi al momento della consegna, sarà comunicato in modo chiaro e comprensibile che viene fornito un articolo sostitutivo. Per gli articoli sostitutivi non è possibile escludere il diritto di recesso. I costi di un eventuale reso sono a carico dell’imprenditore.

Il rischio di danneggiamento e/o perdita dei prodotti ricade sull’imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un rappresentante previamente designato dal consumatore e comunicato all’imprenditore, salvo diverso accordo espresso.

Articolo 12 - Contratti a esecuzione continuata: durata, risoluzione e rinnovo

Risoluzione

Il consumatore può recedere in qualsiasi momento da un contratto a tempo indeterminato relativo alla consegna periodica di prodotti (compresa l’elettricità) o servizi, rispettando le modalità di recesso concordate e un preavviso non superiore a un mese.

Il consumatore può recedere in qualsiasi momento, alla scadenza, da un contratto a tempo determinato concluso per la consegna periodica di prodotti (compresa l’elettricità) o servizi. Si applicano le modalità di recesso concordate e un preavviso non superiore a un mese.

Il consumatore può modificare gli accordi di cui ai paragrafi precedenti:

terminare in qualsiasi momento e non essere limitati a una cessazione a una data o in un periodo specifici;

porvi fine almeno nello stesso modo in cui sono stati conclusi;

recedere sempre con lo stesso preavviso stabilito dall’imprenditore per sé stesso.

Proroga

Un contratto concluso per un periodo determinato, avente ad oggetto la consegna periodica di prodotti (compresa l’elettricità) o servizi, non può essere tacitamente prorogato o rinnovato per un periodo determinato.

Fatto salvo quanto previsto al paragrafo precedente, un contratto a tempo determinato concluso per la consegna periodica di quotidiani o settimanali e riviste può essere tacitamente prorogato per una durata determinata non superiore a tre mesi, se il consumatore può recedere dal contratto prorogato alla scadenza della proroga con un preavviso non superiore a un mese.

Un contratto a tempo determinato concluso per la consegna periodica di beni o servizi può essere tacitamente prorogato a tempo indeterminato solo se il consumatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento con un preavviso non superiore a un mese e con un preavviso non superiore a tre mesi qualora il contratto riguardi la consegna periodica, ma meno frequente di una volta al mese, di quotidiani o settimanali e riviste.

Un contratto a tempo determinato per la consegna periodica di quotidiani o settimanali e riviste nell’ambito di un abbonamento di prova o introduttivo non viene tacitamente prorogato e termina automaticamente alla fine del periodo di prova o introduttivo.

Durata

Se un contratto ha una durata superiore a un anno, il consumatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento dopo il primo anno, con un preavviso massimo di un mese, salvo che ragionevolezza ed equità ostino al recesso prima della scadenza concordata.

Articolo 13 - Pagamento

Salvo diverso accordo, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 7 giorni lavorativi dall’inizio del periodo di riflessione di cui all’articolo 6(1). In caso di accordo per la prestazione di un servizio, tale termine decorre dal momento in cui il consumatore riceve la conferma dell’accordo.

Il consumatore è tenuto a comunicare immediatamente all’imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento indicati o menzionati.

In caso di mancato pagamento da parte del consumatore, l’imprenditore ha il diritto, fatte salve le limitazioni previste dalla legge, di addebitare i costi ragionevoli previamente comunicati al consumatore.

Articolo 14 - Procedura di reclamo

I reclami relativi all’esecuzione del contratto devono essere presentati all’imprenditore entro 7 giorni dalla scoperta dei difetti da parte del consumatore, descrivendoli in modo completo e chiaro.

I reclami presentati all’imprenditore ricevono risposta entro 14 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede prevedibilmente un tempo di gestione più lungo, l’imprenditore invia entro il termine di 14 giorni una conferma di ricezione, indicando quando il consumatore può aspettarsi una risposta più dettagliata.

Se il reclamo non può essere risolto di comune accordo, si configura una controversia soggetta alla risoluzione delle controversie.

Un reclamo non comporta la sospensione degli obblighi del gestore, salvo diversa indicazione scritta da parte del gestore.

Se il reclamo viene ritenuto fondato dal gestore, quest’ultimo, a sua discrezione, sostituirà o riparerà gratuitamente i prodotti forniti.

Articolo 15 - Controversie

Ai contratti tra l’imprenditore e il consumatore cui si applicano le presenti condizioni generali si applica esclusivamente il diritto olandese, anche se il consumatore risiede all’estero.

Articolo 16 - CESOP

A causa delle misure introdotte e inasprite a partire dal 2024 in relazione alla «legge recante modifica della legge sull’imposta sul fatturato del 1968 (legge di attuazione della direttiva sui prestatori di servizi di pagamento)» e, quindi, dell’introduzione del Sistema elettronico centrale di informazioni sui pagamenti (CESOP), i prestatori di servizi di pagamento potrebbero registrare dati nel sistema europeo CESOP.